ZANCHI: IL PROSSIMO ANNO PUNTO A STARE NEI CINQUE

In occasione del TONY & FRIENDS 2026 abbiamo avuto l’occasione di intervistare Ferruccio Zanchi. “Ferro” era l’unico del terzetto che ha fatto parte della squadra italiana al Nazioni di Erneè che ci mancava e siamo riusciti a colmare questa lacuna.

Buona lettura/visione

MXT: Allora, Buongiorno oggi a Patti Marina

F: Si siamo qui per il TC222 & Friends. Lo scorso anno ero venuto da infortunato e quindi non avevo fatto nulla. Però quest’anno sono pronto. E molto bello e divertente e di ragazzi dell’organizzazione hanno fatto un lavoro incredibile e li ringrazio. Speriamo sia una bella manifestazione.

MXT: Il 2026 è stato molto travagliato per te. Un commento sulla stagione?

F: E’ stata una stagione tosta, più tosta rispetto a quella che ci aspettavamo. Ci ha insegnato tanto e siamo ancora più carichi per lavorare meglio il prossimo anno.

MXT: Hai avuto tre stop. Il primo alla vigilia, poi ti sei fermato nuovamente e poi c’è stata la caduta di Foxhill. Cosa ricordi di quella caduta perchè dal vivo è stata  molto cruenta.

F: Purtroppo lo stop all’inizio è stato per cause esterne, quindi non è stata colpa di nessuno, siamo solo stati vittime degli eventi. L’altra caduta (a Foxhill) ho sbagliato io, però una volta che ero davanti volevo portare a casa un bel risultato e ho fatto un errore, sono stato precipitoso. Mi ricordo solo che ho saltato storto e che la moto mi ha scalciato, ma non ricordo il dopo, l’impatto e tutta la discesa.

MXT: Quest’anno hai debuttato sulla Ducati. La distribuzione desmodromica che differenza dà a livello di guida rispetto alle altre moto?

F: La distribuzione Desmo ti permette di usare il motore a regimi più alti rispetto alle altre moto. Nel motocross questa tecnologia non viene utilizzata troppo, ma in alcuni casi fa comodo.

MXT: A livello di guida non noti differenze?

F: No, il motore non influenza la guida.

MXT: Un commento sul Nazioni: è andata bene ma c’è stata anche sfortuna.

F: E’ stato innanzitutto un bellissimo evento. Devo ringraziare la federazione e il CT, Thomas ( Traversini), che mi ha dato l’opportunità di essere presente e di rappresentare l’Italia. E’ stato molto bello ed ho fatto anche una buona gara. Purtroppo abbiamo avuto un poco di sfortuna come squadra e anche io in gara 1 ho fatto una scivolata stupida ed ho compromesso il mio risultato risultato, però dai …una buona gara per chiudere un anno difficile e non vedo l’ora di iniziare la preparazione invernale.

MXT: Quest’anno hai un nuovo compagno di squadra (Nicolai Skovbjerg) che peraltro è qui oggi presente e debutta nella “famiglia”. Come ti trovi al momento?

F: Un bravissimo ragazzo, molto tranquillo. Viene dall’europeo e ha fatto una bellissimo anno. Sulla sabbia andava molto forte e sarà un buon riferimento da tenere d’occhio anche in allenamento. 

MXT: Le aspettative per il prossimo anno?

F: Eh le aspettative per il prossimo anno…. bisogna fare un buon inverno, speriamo di fare dei buoni step anche con la moto e, se tutto va bene, puntiamo a stare nei primi cinque.

MXT: Quanto è difficile dopo uno stop dover ripartire? Hai un infortunio, ti devi fermare e poi ricominciare daccapo. E’ più una fatica a livello fisico o a livello mentale?

F: Sicuramente mentalmente ti stressa tanto perchè ti fermi e “ti disturba” la routine: non vai in moto, hai tanti pensieri, soprattuto quando guardi le gara da casa. Non è facile. Però penso che, come per tutte le cose, tu debba trarre delle conclusioni e dei “punti” che ti verranno a favore; magari hai più tempo per una visone diversa delle cose che puoi sviluppare e trarne il meglio. Però sia fisicamente che mentalmente è tosto stare fuori dalle gare e non andare in moto”

MXT: Alcuni anni fa ad un evento vintage a Maggiora ho avuto l’opportunità di intervistare Jacky Vimond, persona deliziosa: Come è stato averlo come coach?

F: E’ stato bellissimo. Sono stati 7 anni incredibili. Poi purtroppo la nostra collaborazione è finita non nel modo in cui tutti vorremo e ancora oggi sono molto dispiaciuto del rapporto che ho con Jacky, però mi sento a posto nei suoi confronti. Ognuno ha fatto le sue scelte; purtroppo ci siamo divisi e gli auguro tutto il meglio e io farò il possibile per fare meglio.

MXT: Finale di stagione, una gara ad esibizione per divertirsi. Forse la migliore conclusione dopo una stagione così pesante!

F: Si sono tre giorni di festa pura. Già ieri è stato molto bello con i kart e il calcetto, puro divertimento.

Intervista, foto e video Daniele Sinatra

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