Ad Arsago Seprio è tornato finalmente in gara in occasione del FastCross Mattia Guadagnini. L’infortunio alla spalla lo ha costretto a un lungo stop, ma al FastCross MAttia si è divertito e fatto divertire. Ha colto lo spirito della gara e soprattutto ha omaggiato l’evento presentandosi in sella a una KTM 300 2T con l’abbigliamento preparato per l’occasione e un casco replica Hannah.
Buona lettura.
MXT: Ciao Mattia innanzitutto come stai?
G: Sto bene, mi sto riprendendo dai vari interventi ed infortuni che ho avuto quest’anno, anzi in realtà negli ultimi anni. Sto meglio sicuramente: fisicamente mi sto riprendendo. Non sono ancora al 100%, ci vorranno ancora un poco di mesi di duro lavoro, ma sto sicuramente meglio di come stavo prima e la spalla sta bene. Devo recuperare un poco la forma fisica ed ho girato veramente poco in moto ma volevo esserci qui all’evento. La prendiamo con molta calma e ho molto tempo davanti per rimettermi in forma.
MXT: Sei presente con una 300 2T. Rappresenta un omaggio al FastCross di Saporiti o ci sono altri motivi?
G: Allora, a me principalmente piace il 2 tempi da sempre. Mi è sempre piaciuto e poi quando sono stato invitato all’evento ho detto subito: “Fastcross, anni 90, 2 tempi…devo arrivare con il 2 tempi”. Mi sono quindi organizzato, KTM Italia mi ha dato la moto ed ho girato un poco ed oggi siamo qui per fare un poco di casino giusto, un pò di musica!
MXT: Anche quest’anno un infortunio ha condizionato la tua stagione. Credo che dal 2023 non riesci a completare una stagione senza uno stop. Quanto è dura ricominciare sempre daccapo?
G: Tantissimo perchè ogni volta è più dura. Non proprio a livello fisico ma in generale. Ogni volta che ti fermi devi ripartire e ci metti mesi per riprendere la forma fisica, il feeling con la moto, la fiducia per spingere. Quando ti fai male ricominci daccapo ed ogni volta è più difficile. Si, è dal 2023 che mi sono fatto sempre male ogni anno, ani due volte all’anno ed è un pò tantino. Certe cose non si possono controllare ma ormai è andata così. Siamo qui. Questa è l’unica cosa che conta e cerchiamo di fare il massimo da qui in avanti.
MXT: Per il 2027 sembra, da quello che si dice, che rimarrai con Van Venrooy. Puoi dirci qualcosa al riguardo?
G: Nulla ancora di confermato, quindi al momento non posso dire nulla.
MXT: Per un pilota giovane come te, nato quando il FastCross non si correva già più, cosa rappresenta questa gara?
G: Io non ho ricordi diretti del Fastcross. I miei genitori da piccolo mi raccontavano del casino di gente che c’era, dello spettacolo, degli americani che venivano qui, quindi mi hanno creato un sogno. Poi si l’evento già non esisteva più, quindi è bello ora perchè a distanza di così tanto tempo rientrare in una situazione del genere è bello. Ho riguardato un poco di foto vecchie, ho preso ispirazione per il mio kit del weekend, Anni bellissimi che non ho potuto vivere, ma che secondo me erano molto fighi!!!
MXT: Grazie Mattia.
G: Grazie a voi, ciao!!
Intervista Andrea Talozzi e Daniele Sinatra, Video e Foto Diego Borsani.
