ADAMO: SODDISFATTO DELLA MIA STAGIONE

Al FastCross di Arsago Seprio era presente anche Andrea Adamo al quale nella giornata di sabato abbiamo rivolto alcune domande. Purtroppo la domenica non ha potuto essere presente per problemi di salute.

Buona visione/ lettura

MXT: Ciao Andrea, un commento a caldo sul Nazioni?

A: E’ stato un piacere essere stato convocato ed essere presente. E’ l’evento dell’anno, veramente uno spettacolo, tanta gente, tanto pubblico dal momento che tanti piloti e gli americani  gli australiani vengono, tutti fichi. Sono contento. E’ stato un buon Nazioni, i miei compagni hanno fatto un buon lavoro. Purtroppo al Nazioni, essendo una gara secca, devono girare  un paio di cose per il verso giusto e purtroppo non ci sono girate, però il potenziale c’era e questo è l’importante.

MXT: hai disputato una bella stagione al.debutto in MXGP. Quinto in campionato. Che voto ti daresti in questa stagione? 
A: un 7 e mezzo / 8 Un 8 è realistico. C’è chi potrebbe pensare che merito di meglio e chi potrebbe pensare che merito di peggio, però io penso che sia un 8 perchè rappresenta la mia stagione. Sono stato per tutte le gare lì, tante gare dentro la top cinque, quasi nessuna fuori dalla top dieci, quindi è stato un buon mondiale. Sono contento. Ho fatto un podio, tante top cinque. Veramente sono molto soddisfatto della mia stagione.
3) Ti manca veramente poco per stare con i top rider. Qual è il punto dove devi ancora migliorare per stare lì con loro?
A: Onestamente penso un poco tutto. Non c’è un qualcosa di specifico su cui lavorare. Diciamo che questo rende dal un lato il lavoro molto più semplice perchè non c’è un punto specifico su cui devi andare. Partenze sicuro, poi c’è il fisico. Sai ogni anno si cresce: quest’anno ho fatto la mia prima stagione a 22 anni, il prossimo ne avrà 23 e si deve lavorare su questo.
4) Molti tuoi rivali durante la pausa estiva sono andati a fare delle trasferte in altri campionati, soprattutto in Usa nel Pro Motocross. Ci hai mai pensato? Come ti vedresti in quei campionati?
A:E’ sicuramente un bel campionato. Il National americano alla fine è sempre stato uno dei sogni un poco di tutti. Sarebbe sicuramente una bella esperienza da fare, ma non è una cosa così facile. Il nostro campionato inizia a marzo e finisce ad ottobre, quindi farlo in pieno mondiale non è una cosa così facile, anche se alla fine KTM potrebbe farmi tranquillamente provare una moto già pronta lì. Però se organizzi tutto nella settimana in cui devi riposare, vai di là….diventa difficile. Si è visto quest’anno già: io non giudico nessuno, hanno fatto quello che dovevano fare, però hanno perso molto se ci pensiamo, diciamo i mondiali. Soprattutto Lucas che era messo bene con quasi 70 punti di vantaggio. Sei andato una volta, hai fatto secondo ed è andato tutto bene, sei ritornato un’altra volta ehhh…. Alla fine sono tutti bravi a dire dopo “Ahh dovevi fare così”. Sicuramente hanno fatto le loro valutazioni, le loro considerazioni e hanno preso questa decisone e va bene così alla fine!
5) Prima volta al FastCross crediamo. Cosa rappresenta per te questa gara? 
A: Una grande manifestazione, una grande gara, un grande spettacolo, tanta gente e speriamo che domani ne venga di più. Alla fine stamattina piovigginava un poco e non era il massimo ma adesso è una bella giornata e sono contento di essere qui.
Intervista Daniele Sinatra e Andrea Talozzi, Video Diego Borsani, foto Daniele Sinatra.

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