PRADO VINCE E CONVINCE

Un anno fa di questi tempi si parlava di un pilota in crisi. La prima stagione completa in Usa del 4 volte campione del mondo si era rivelata un disastro. Infortunio nel Supercross, manciate di secondi dai primi rimediati nel suo ideale terreno di caccia, ossia il Pro Motocross. Un divorzio burrascoso con il team Kawasaki, nonostante un triennale firmato, e accuse reciproche tra pilota e team.

Alla fine però aveva ragione Prado. Tornato a guidare una moto che conosce e a respirare un aria familiare anche con il team, Prado ha disputato una stagione in crescendo culminata con il titolo nel SuperMotocross!

La prima stagione completa nel Supercross è andata bene per essere quella veramente del debutto. Top ten e due podi: Anaheim 1, apertura della stagione e Salt Lake City cioè la chiusura.

Nel Pro Motocross è partito bene, poi c’è stata una fase centrale in flessione. Ma il motivo era dovuto alla ricerca di un setting diverso che ha portato moto e team un poco fuoristrada. Poi il ritorno drastico a un assetto molto vicino a quello utilizzato nel mondiale. E il crescendo finale con la doppietta nella prova finale.

Prado partiva tra i favoriti per il SuperMotocross: visto quanto fatto vedere nel Pro Motocross e la conformazione dei tracciati, misti tra outdoor e Supercross con la fondamentale assenza di whoops, il campionato poteva effettivamente diventare terreno di caccia per lo spagnolo.

Che non ha sbagliato e ha centrato il bersaglio grosso. Prendendosi anche una bella rivincita sull’ambiente! E i margini per fare meglio ci sono eccome.

Le sue parole in conferenza stampa dicono tutto: Un anno fa guardavo queste gare e non sapevo se sarei mai arrivato fin qui. Red Bull KTM ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di dimostrare il mio valore. Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo e ci siamo riusciti. Quando ho visto la pioggia, temevo cosa sarebbe potuto succedere, ma poi ha smesso e tutto è andato per il meglio. Haiden stava guidando in modo incredibile, quindi ho fatto tutto il possibile per tenerlo alle spalle. Ho dimostrato che con il duro lavoro i sogni possono diventare realtà.  Il team Red Bull KTM ha fatto un lavoro eccellente preparandomi per tutto l’inverno, quattro giorni a settimana in sella, ogni singola settimana. Mi sono ripreso, è quello che penso facciano i campioni, si riprendono. Sono felicissimo di questo titolo, il mio primo negli Stati Uniti. Sono quattro volte campione del mondo per un motivo e penso di averlo dimostrato nell’ultima manche, quando contava davvero. Non è finita finché non è finita e vi ho dimostrato che tutto è possibile e sono un altro quattro volte campione del mondo! “

Bravo Jorge

Daniele Sinatra

Foto Feld Motor Sport inc

 

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