KTM: NE VALEVA LA PENA? DUE TITOLI A RISCHIO

Fino a due settimane fa KTM aveva due piloti in testa al mondiale: Lucas Coenen guardava tutti dall’alto con ben 68 punti di vantaggio sul suo diretto inseguitore, Jeffrey Herlings. In MX2 Sacha Coenen, complice qualche caduta di troppo, guidava la testa del campionato con 14 punti su un Farres sempre più in forma e lanciato.

Poi è arrivata la seconda trasferta in USA sulla sabbia di Southwick e i due belgi, grandi sabbiaioli, volevano fare sfracelli. Ci sta: sono giovani e vogliosi di spaccare il mondo.

Ma qui casca l’asino! Forse in KTM hanno sottovalutato l’esuberanza dei due giovani piloti e le cose hanno preso una brutta piega. Assecondarli troppo, programmando delle trasferte oltre oceano nel bel mezzo del mondiale, ha avuto conseguenze al momento devastanti!

Sacha è un pilota velocissimo, ma paga troppo la sua irruenza con tante cadute. Nonostante sia sul palcoscenico mondiale ormai da anni, non riesce a controllarsi. Nella seconda manche della gara americana, a risultato acquisito e nonostante un primo errore, ha continuato a tirare e si è fratturato la clavicola per via di un’altra caduta. Ktm ha preferito tenere un profilo basso ma la cosa è trapelata subito. Si è operato e stoicamente, ed anche eroicamente, ha corso a Foxhill. E’ caduto anche in inghilterra, ma ha lottato portando a casa il miglior risultato possibile. Ma ha perso la tabella rossa ai danni di un Farres in stato di grazia.

Lucas, invece, è un oggetto del mistero. A Southwich dopo la prima caduta al via ha rimontato furiosamente fino al rovinoso incidente che lo ha costretto al ritiro. Il pilota ha dato una bella botta, tanto da apparire rintronato dopo la caduta. KTM lo ha tenuto a riposo e non lo ha fatto schierare in gara 2, anche se ha escluso infortuni. Di certo se avesse subito una commozione cerebrale (o concussione come dicono in USA) non lo avrebbero di certo rivelato ai quattro venti.

A Foxhill Lucas ovviamente era in pista. Ha girato poco nelle prove e nella manche qualifica si è toccato con Renaux all’atterraggio di un salto e poi è finito su una cunetta. Si è ritirato e anche la domenica non ha concluso le gare per il troppo dolore. Addirittura è finito in lacrime dopo la prima manche.

Si parla di un problema alla gamba. E stop. Nessuna notizia su eventuali infortuni, al momento. Coenen assicura che ci riproverà a LoKet.

Peccato che la gara sia già questo fine settimana e subito dopo si vola a Lommel. Diciamo che il trittico di gare così ravvicinato non aiuta nessuno dei due piloti KTM. Ed Herlings sente già l’odore del sangue del suo diretto avversario.

L’unica cosa che possiamo sperare, anche per la bellezza dei campionati, è che i due possano riprendersi il prima possibile per giocarsi le loro carte fino in fondo!

Testo e foto Daniele Sinatra

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