Viglia dell’ultimo round a Salt Lake City. Si assegna il titolo. Due contendenti, Ken Roczen e Hunter Lawrence, e un solo punto a dividerli. Cinque vittorie a testa e 12 podi a testa. Nessuna scriminante in caso di parità! In altri termini vince chi arriva davanti all’altro. Non ci sono soluzioni alternative. Un finale di stagione fantastico per noi appassionati, visto che non si può chiedere di meglio!!!
Chi lo meriterrebbe questo titolo? Entrambi per quanto dimostrato finora in pista.
Con un pizzico di romanticismo verrebbe da dire Roczen. Sembrava un predestinato, soprattutto con il passaggio alla Honda ufficiale nel 2017 e con le due schiaccianti vittorie nelle prime due prove del campionato. Poi però la brutta caduta nel 2017 con i polsi a pezzi e un calvario durato diversi anni con un nuovo infortunio grave al braccio nel 2018 e la lenta risalita a partire dal 2019, ma sempre con vari problemi fisici a tenerlo lontano dal titolo. Poi il divorzio dalla Honda e la romantica scelta di passare alla Suzuki, la moto più datata del lotto. Nelle imprese, una vittoria individuale al Nazioni in Francia con tanto di furgone al seguito, e una maturità agonistica raggiunta che lo hanno portato ormai nell’olimpo dei piloti della specialità. Una sua vittoria sarebbe il giusto, anzi sacrosanto, coronamento di una bellissima carriera.
Ma anche Hunter Lawrence merita. Un arrivo in USA in sordina dopo qualche sprazzo nel mondiale. Tanti infortuni e l’ingombrante fratello, dotato di un talento cristallino, a fare da ombra, tanto per cominciare. Ma anche tanto duro lavoro che lo hanno portato ben presto ai vertici della classe 250 dove ha vinto sia nell’indoor che nell’outdoor. Il passaggio alla classe 450 è stato più duro, sempre per via di Jett che ha vinto al debutto sulla 450 sia nell’outdoor (2023, vincendo poi tutte le manche) che nell’indoor (2024), con Hunter a raccogliere poco o nulla. Poi l’esplosione al Nazioni 2025 con una doppia vittoria, mettendo lui in ombra il ben più blasonato fratello a cui ha conteso pure la vittoria nel Supermotocross. Quest’anno la definitiva consacrazione con la prima vittoria nella classe 450 alla quale ne sono seguite altre 4. E ora si gioca il titolo.
Purtroppo ne rimarrà soltanto uno. Domenica mattina scopriremo chi sarà.
Daniele Sinatra
