ANAHEIM 2: LA PRIMA DI WEBB. IN 250 LA SPUNTA MCELRATH

Il Triple Crown di Anaheim 2 si tinge di arancione: sono i piloti della KTM a vincere nelle rispettive classi. Webb centra il primo successo in carriera nella 450 aggiudicandosi due finali su tre; McElrath fa pari e patta con Ferrandis, ma vince l’assoluta per la discriminante della vittoria nell’ultima delle tre finali.

Ma andiamo con ordine.

La prima buona notizia è che Angelo Pellegrini, con il secondo posto nella LCQ si qualifica per le finali!!! Grande Angelo.

Reed, come detto in altro articolo, emoziona gli spettatori sfoggiando un completo e un casco con livrea Mcgrath 1997.

Le gare sono state divertenti e combattute.

Prima Finale 250

Parte a cannone Cianciarulo che comanda e allunga sugli inseguitori fino a quando cade per un errore. Al comando è passato Nichols. Da dietro, dopo una partenza non perfetta, risale Ferrandis che ha la meglio su Mcelrath. Cianciarulo recupera, dopo la caduta sino al quarto posto seguito da Hampshire.

Seconda finale 250

Nichols parte al comando seguito da Ferrandis. Seguono McElrath con Hampishire 5° e Cianciarulo solo settimo. Quest’ultimo fatica a risalire. Ferrandis pressa Nichols e i due sono vicinissimi. Nichols, pressato, perde l’anteriore cade in curva e Ferrandis passa al comando. McElrath approfitta dello sbandamento di Nichols dopo la caduta e lo passa, agguantando il secondo posto. Anaheim non porta bene a Cianciarulo: risalito sino al quinto posto, cade nuovamente e retrocede fino al 12°.

Terza finale 250

Parte al comando Cantrell che però subito dopo si incarta in una combinazione di salti e rischia un gran botto. Si salva per miracolo, ma la testa della gara viene rilevata da Cianciarulo seguito da Nichols. Quest’ultimo viene superato da McElrath che si lancia all’inseguimento di Cianciarulo, mentre da dietro risale Ferrandis. McElrath supera Cianciarulo, mentre dietro duellano per il terzo posto Nichols e Ferrandis. Il francese si libera del compagno di squadra e prova ad agguantare Ciancarulo per il secondo posto e quindi per la vittoria Assoluta. Adam resiste bene e la gara termina con McElrath che con la vittoria in gara 3 si aggiudica anche l’assoluta.

Classifica generale che dopo la terza prova vede sempre Nichols al comando ma gli avverarsi gli alitano sul collo. A mio parere tutto è ancora aperto perchè c’è davvero equilibrio. Sicuramente i più veloci in pista sono Ferrandis e Cianciarulo. Il primo paga delle partenze non perfette, il secondo continua a commettere errori che gli costano posizioni e punti. Nichols e McElrath sono un pelino meno veloci, ma difficilmente sbagliano. Il resto del gruppo è una spanna sotto. Hampshire naviga sempre tra la quarta/quinta posizione, ma gli manca il guizzo.

Finale 450 1

Gara stupenda. Parte in testa Roczen seguito da Webb, Tomac e Musquin. Partono male Anderson e Barcia. In pista vi sono tanti duelli nelle pozioni oltre i primi 4 con i recuperi di Anderson e Barcia da oltre la decima posizione. Ma è davanti che si assiste allo show. A tre quarti di gara Musquin, che a differenza di Glendale sembra un altro pilota, si libera di Tomac con un sorpasso sulle Whoops meraviglioso e tutta tecnica: salto delle prime 4 gobbe e via di velocità. Tomac non può nulla! Roczen dal canto suo è in testa dal primo giro, ma con Webb che gli alita sul collo per tutta la gara a circa un secondo. All’ultimo giro Webb è attaccato, Roczen sbaglia una combinazione di salti e viene superato. Alla curva successiva Roczen prende l’interno e affianca Webb che incrocia, risorpassa e taglia il traguardo da vincitore, facendo anche gesto a Roczen con il dito come a dire “guardami”. Incredibile!!! Anderson e Barcia concludono le loro rimonte al 6° e 7° posto

Finale 450 2

Webb prende subito il comando seguito da Seely e Musquin. Il francese passa Seely e si porta in seconda posizione; nel gruppo dei migliori ci sono Anche Anderson, Roczen, Tomac e Barcia che viaggiano insieme. Roczen supera Seely e si porta in scia a Musquin, mentre Barcia supera Anderson. Segue Tomac. Roczen è velocissimo e vuole attaccare Musquin ma sbaglia sulle whoops e cade. Tutto da rifare. Webb intanto è sempre primo. Anderson non ci sta e ripassa Tomac e Barcia, ma non dura tanto e viene sorpassato nuovamente sia dal pilota Yamaha, che si porta in terza posizione, che da Tomac. Da dietro rinviene come una furia Roczen e anche stavolta Anderson cede. Webb porta a casa anche la seconda finale davanti a Musquin e Barcia.

Finale 450 3

Tomac parte al comando e nessuno lo vedrà sino al traguardo. Webb lo segue ma poi viene superato da Musquin. Reed parte nel gruppo di testa e battaglia cercando di superare il duo Ktm, ma verrà anche riassorbito dal rimontante Roczen dopo un bel duello. Faceva parte del gruppo di testa anche Anderson che però si tocca subito con Reed, poi con Baggett e finisce immediatamente fuori pista! Barcia a metà gara cade pesantemente e viene trasportato al centro medico. Dalle poche immagini disponibili si vede che Justin abbandona la moto in volo, pertanto deve avere sbagliato qualcosa. Musquin intanto supera Webb. Vince Tomac davanti ai due della Ktm, con Webb che si aggiudica l’assoluta e quindi la prima vittoria in carriera.

Che dire. Nel pezzo di presentazione del campionato, avevo indicato Webb come possibile sorpresa: talento del pilota e gestione da parte di De Coster devono per forza funzionare. Ed effettivamente la gara di ieri ha dimostrato che il binomio funziona eccome. Non ho capito il gesto a Roczen dopo la prima finale. Cooper è sempre un poco spavaldo, cercheremo di saperne di più.

Musquin progredisce a vista d’occhio. A Glendale mi sembrava guidasse poco sciolto, mentre qui ad Anaheim sembrava un altro pilota. Il sorpasso a Tomac in gara 1 bellissimo. Tomac ha convinto in gara 3 e ha raccolto ancora una volta punti pesanti. In altre parole sembra che Eli, dopo gli errori degli anni scorsi che gli sono costati 2 campionati, abbia messo la testa a posto e punti sulla regolarità. Roczen è veloce: peccato l’errore in gara 2, ma il ritorno alla vittoria non sembra lontano. Intanto mantiene ancora la tabella rossa.

Barcia è stato davvero sfortunato. Al momento non vi sono notizie, ma si parla di una semplice contusione. Speriamo bene. Anderson delude questa volta. Dopo i segnali di ripresa di Glendale ha corso con troppi alti e bassi. Il vincitore di Glendale Baggett, tra sfortuna ( nella prima finale una protezione si è arrotolata alla corona) e gare incolori ha raccolto davvero poco.

Reed ha corso discretamente. Decimo in gara 1 ha dato il meglio di sè in gara 3, lottando con i migliori e chiudendo 5°. Incredibilmente non ha disputato la seconda finale perchè la moto ha avuto un problema tecnico alla partenza.

Classifica corta e campionato emozionante!!!!

Foto Pietro Ambrosioni

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *