MAGGIORA: PECCATO PER CHI NON C’ERA

Essendo presenti proviamo a far capire a chi non c’era cosa si è respirato in questo weekend a Maggiora.

Partiamo dal presupposto che quello andato in scena è stato strepitoso: un evento magico. Non capita tutti i giorni di avere libero accesso al paddock e trovare un area espositiva con tanti campioni del passato (più o meno recente) presenti.

Cosa ho visto o fatto nel weekend?

Ho visto Jeremy McGrath e mi sono fatto due foto con lui.

Ho visto sempre Jeremy spararsi in due giorni una sessantina di nac nac per la gioia del pubblico.

Ho visto Cairoli su una Ktm 400 del 1996.

Ho fatto amicizia con Vimond e l’ho intervistato.

Ho visto il mio amico Nicola esibire a Emig la maglia originale del 97 per l’autografo e  quest’ultimo divertito nel raccontargli di averla odiata sin dal primo minuto, nonostante poi ci abbia vinto il titolo più ambito, per via del tessuto pesantissimo che lo faceva sudare come un cavallo.

Ho visto Matiasevich e Glover.

Ho parlato con Luigi Toschi.

Ho visto Smets bere una birra appena tagliato il traguardo.

Ho visto Mike Brown girare come se fosse a una vera gara (ehi amico sei a una festa, non prendere tutto così sul serio!)

Ho visto Cairoli e Lupino prendersi a sportellate in pista.

Ho visto delle whippate da paura (Dami e Paulin impressionanti)

Ho visto un lap parade da pelle d’oca con Contini sulla sua Cagiva e Rinaldi capelli al vento.

Ho visto tanta gente chiedersi se in pista in incognito ci fosse Barcia ed invece era l’amico Gualdani.

Ho visto un appassionato tirare fuori una ventina di foto e McGrath firmarle tutte senza fiatare.

Ho visto tutti i trofei vinti in carriera da Pourcel esposti sotto la sua tenda.

Ho visto Lupino divertirsi come un matto.

Ho visto moto stupende e tanti piloti coccolarle.

Ho visto i cinquantini arrancare sui salitoni di Maggiora ma farcela sempre o quasi.

Ho visto Puzar arrivare in elicottero.

Ho visto intere famiglie e tanti bambini felici.

Ho incontrato Max Giusti e mi son fatto fare un video di un suo personaggio per mia sorella.

Ho visto un tifoso commuoversi dopo la foto con Matiasevich.

Ho visto Dovizioso contento come un bambino.

Ho respirato tanta miscela.

Sicuramente dimentico tante cose…..ma so solo che è stato bellissimo.

Peccato per chi non c’era.

Testo e foto Daniele Sinatra

Testo e foto Daniele Sinatra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.