ADDIO A MARTY SMITH

Una terribile notizia arriva dagli Stati Uniti. Ieri sera a causa di un incidente avvenuto su una buggy nel deserto della California sono morti Marty Smith e sua moglie Nancy.

Smith è stata la prima superstar del motocross statunitense, non solo per la bravura, ma anche per la sua bellezza fisica. Sembrava un attore. Non si contano, infatti,le copertine delle riviste motociclistiche in cui è comparso, non solo per i risultati conseguiti, ma anche nella qualità di testimonial.

Il suo nome è legato indissolubilmente alla Honda casa con la quale ha vinto tre campionati National e precisamente due nella 125 (nel biennio 74 e 75 in sella alla Honda CR 125 Elsinore) e uno nella 500 nel 1977. Nel 1976 venne battuto da Bob Hannah in quanto la Honda gli fece disputare, oltre al national, anche il mondiale 125 dove concluse quarto vincendo anche 2 GP e una manche nel Gp d’Italia. Purtroppo i continui viaggi da un continente all’altro influirono molto sui risultati, così come la mancata possibilità di potere usare la stessa moto in entrambi i continenti. In USA la sua Honda fa Gp sarebbe stata sicuramente oggetto di reclamo.

Contro Hannah si rifece nel 1977 nella classe 500. Smith non vinse nessuna assoluta, ma conquistò il campionato grazie a tre successi parziali e alla sua regolarità, mentre Hannah accusò due zeri, di cui uno all’ultima prova, che spianarono la strada a Smith per il titolo.

Gli anni seguenti furono caratterizzati da alcuni infortuni e dal passaggio alla Suzuki con cui colse solo alcuni piazzamenti sul podio ma mai una vittoria.

Nel 1982, fresco di ritiro, si presentò con una Cagiva a San Diego per l’ultima tappa del campionato SX, pensando a un possibile ritorno da ufficiale con la casa varesina nella stagione seguente. Andò male e si ritiro definitivamente dalle gare.

Foto Repertorio

 

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