ALBERTO FORATO: ESSERE UN PILOTA FACTORY ERA IL MIO OBIETTIVO

Ieri mattina prima della gare di Mantova abbiamo fatto una breve intervista ad Alberto Forato che poche ore dopo avrebbe conquistato il podio finale e il secondo posto in campionato. Una bella soddisfazione per il pilita Fantic, sopratutto alla luce della sofferta stagione 2025.

Buona lettura

MXT: Sei stato a lungo Ferno, l’esordio ad Alghero è andato molto bene, ma in generale a che punto sei con la preparazione.

F: Intanto ciao a tutti. Si sono stato parecchio fermo ed ho girato veramente poco prima degli Internazionali. Ad Alghero è andata bene, ma sono ancora indietro con la preparazione, però mi sento bene e abbiamo ancora un mesetto prima dell’inizio del campionato del mondo, quindi vedremo di recuperare il tempo perduto. Come detto non ho girato molto quindi stiamo ancora lavorando molto sulla moto e sto prendendo sempre più confidenza con una moto che non ho mai usato prima. Mi sto trovando bene e sono fiducioso. 

MXT: Sei entrato a far parte del team Fantic. Tra l’altro sei finalmente diventato un pilota Factory. Un bella soddisfazione ma anche una grande responsabilità.

F: Si sicuramente. Diventare un pilota factory era il mio obiettivo da sempre, quindi mi fa molto piacere. Direi più una soddisfazione che una responsabilità.

MXT: Come si è sviluppata la trattativa. Eri fermo per il ginocchio e da voci che abbiamo sentito eri pure pronto a fare un passo indietro e tornare a fare il solo Prestige. Sinceramente ti aspettavi questa possibilità?

F: Fare solo il Prestige non ci contavo, non era quello a cui puntavo. Volevo fare il mondiale MXGP a determinate condizioni. In effetti ero aperto a tutto perchè mi trovavo in una situazione abbastanza critica con l’infortunio e con tutto il tempo in cui sono stato fermo. La trattativa è andata abbastanza bene da subito.

MXT: Con la moto come ti trovi con la moto?

F: mi trovo bene. Come detto non ho girato ancora molto, però mi sono sentito subito a mio agio appena ci sono salito. Sto girando molto per cercare di prendere sempre più confidenza. Mi piace molto come base.

MXT: Hai lavorato prima con Demaria ai tempi del team Sr, poi con Standing Construct sei stato alla corte di Everts. Adesso sei nel team di Jacky Martens. Differenze tra i tre? E cosa ti ha dato e, nel caso di Martens, ti sta dando ognuno di loro?

F: Con Jacky lavoro veramente da poco. Sono tutti e tre diversi, ma io sto cercando di trovare la mia strada, quella che funziona per me. Quindi cerco di prendere il meglio da tutti e di trovare la mia strada per rendere al meglio che alla fine è la cosa che conta davvero.

MXT: Obiettivi per il 2026?

F: Sicuramente essere presente a tutte le gare e non avere infortuni ( e qui ridendo fa un gesto scaramatico). Voglio crescere man mano che il campionato va avanti. Sicuramente all’inizio non sarò al 100% della forma, ma vorrei arrivarci a metà stagione sino alla fine! E fare delle belle gare, ovviamente!”

Intervista Andrea Talozzi e Daniele Sinatra

Foto Talozzi

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