RICCARDO BOSCHI: VITTORIA VOLUTA

Il team JK Racing e Isak Gifting hanno conquistato la vittoria nell’italiano Prestige. Abbiamo raggiunto l’amico Riccardo Boschi al telefono mentre è in partenza per la Turchia e siamo riuscito a fargli alcune domande. Buona lettura.

MXT: Un commento a caldo dopo Castiglione del Lago e la conquista di un titolo fortemente cercato e voluto da voi e da Isak:

B:Buongiorno Daniele, sì questo campionato era stato fortemente voluto da Isak e quindi è stata sicuramente una gioia, forse non gustata a fondo perchè avremmo preferito vincere battendo Pancar sul campo; purtroppo ha avuto tantissima sfortuna con due ritiri dovuti a guasti tecnici. La bandiera nera infatti è stata dovuta al guasto tecnico della sua moto da gara prima della partenza; lui poi ha erroneamente preso la moto che aveva nel paddock e si è schierato ugualmente al cancello di partenza, cosa vietata dal regolamento.

MXT: Abbiamo già parlato di Isak ad Arco di Trento. Il suo trend è sempre più in crescita. Questa vittoria vi ripaga parzialmente della delusione di Uddevalla?

B: Sì, questa vittoria ripaga in parte le delusioni di Uddevalla, anche se poi tanto delusione non è stata perché ci ha fatto sognare fino all’ultime tre curve. Il risultato rimane nelle classifiche, ma in questo caso non si guarda solo alla classifica finale. Secondo la mia opinione ha smosso più persone lui con quella gara che tanti piloti in una stagione intera, ha dato tutto e purtroppo l’ultimo giro era senza forze e poteva accadere di tutto. Purtroppo è accaduto quello che non doveva succedere, però ha fatto vedere che la velocità c’è e soprattutto che non teme nessuno, indipendentemente da chi lotta per il campionato del mondo e dal nome che porta sulla maglia. 

MXT: Per l’ultimo round di Pietramurata sfoggerete il meritatissimo n.1 sulla moto?

B: Non ne abbiamo ancora parlato, glielo chiederò in questi giorni; se è fattibile, perchè non farlo?

MXT: Cosa ci sai dire, se puoi, sul suo futuro? Ve lo portano via? O rimane con voi con maggiore supporto?

B: Ne stiamo parlando in questi giorni e quindi dobbiamo affrontare alcune decisioni insieme Yamaha, vi faremo sapere; c’è molto movimento per adesso intorno a Isak e tante situazioni di mercato, ma dovrebbe andare tutto bene. Qualche giorno di pazienza.

MXT: Nel caso in cui andasse via, hai già adocchiato qualche pilota da fare crescere? O aspetti anche che si muovano Yamaha e le varie federazioni?

B:Sicuramente, se non dovesse restare, avrei già individuato alcuni piloti. Purtroppo, per questioni di budget, non posso fare come fanno alcune squadre che, dopo che hai preparano e fatto crescere il pilota al meglio, arrivano e lo portano via con offerte molto più alte. Io devo limitare le spese e individuare il pilota bravo che può fare risultato con un budget adeguato alla nostra squadra, anche se in questi ultimi anni devo ringraziare tantissimo Yamaha che mi sta appoggiando su tante decisioni importanti.

MXT: Anche Kubulins vi ha dato belle soddisfazioni quest’anno.

B: Kubulins vorrei tenerlo perché all’inizio anno era il secondo pilota del Blu Cru, ma abbiamo visto in lui una forza di volontà fuori dal comune e gli abbiamo dato la possibilità di correre con noi, visto che purtroppo Keith si era infortunato. Non abbiamo sbagliato a dargli fiducia perché anche all’ultima gara con i 250 ha fatto vedere che con poco si può ottenere molto, stando davanti anche a tanti ufficiali. Mi piacerebbe confermarlo per il prossimo anno.

MXT: A Castiglione sono arrivate anche certezze dal Iacopi, che non manca mai di dare il suo contributo al team.

B:Infatti, Manuel Iacopi è quello che mi ha stupito più di tutti perché riesce sempre a fare qualcosa di buono nonostante tutti gli infortuni che ha avuto;  è andato in moto solo quattro volte dopo un mese e mezzo di stop, però come vedi, ci mette sempre tanto del suo e anche lui oramai fa parte del team da tanti anni e voglio che resti con noi.

MXT: Adesso vi aspetta un vero tour de force con la tripla trasferta fuori dall’Europa; poi ci sarà Pietramurata e quindi, probabilmente il Nazioni, anche se ad oggi la Svezia non ha comunicato la squadra, ma qualora andasse sicuramente Gifting sarebbe tra i convocati. Che aspettative hai sul finale di stagione.

B: Esatto, ci aspetta un bel tour de force! Infatti  mi stai chiamando mentre siamo in partenza per la Turchia e dopo la Turchia andremo in Cina e Australia; le faremo tutte senza rientrare in Italia ovviamente.  Per quanto riguarda il nazioni aspettiamo la comunicazione della federazione svedese, ma comunque ti posso dire che è già convocato.

MXT: Una vicenda che tiene banco in questi giorni è quella di Prado. Che opinione ti sei fatto al riguardo dall’esterno, ovviamente?

B: La vicenda di Prado l’ho seguita come tutti voi da Internet, però penso che un pilota come lui, se avesse insistito un po’ e magari anche la squadra gli fosse stata un po’ più dietro,  si sarebbe alla fine potuto adattare a quella moto. Aggiungo però che da fuori è facile parlare e non si sanno tutte le cose che possono avvenire all’interno di un team. Succede anche a noi! Vedo che tanti parlano da fuori pensando di sapere le questiono interne ad un team, ma poi la verità la sanno solo la squadra e il pilota. Quindi non è facile giudicare! Sicuramente, tenuto conto dell’ingaggio che ha percepito e di quanto la squadra ha speso, poteva finire un po’ meglio di così, diciamo.

Intervista Daniele Sinatra

Foto JK Racing e Infront

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